AGENDA E APPUNTAMENTI

Corso di Biodinamica 6/7 Luglio

Redazione : 3 June 2013 19:01 : News

corso-agricoltura-biodinamicaUn breve corso introduttivo ai principi e alle tecniche della Biodinamica in viticoltura e in cantina rivolto a chi vuole lavorare i terreni in modo diverso.

Informazioni:

Il corso è rivolto ad un massimo di 20 persone,è condotto da Ian Erbach della cantina Pian dell’Orino, e Nicoletta Bocca della cantina San Fereolo, si tiene presso la scuola di Roccapulzana in località Chiarone 25 – Pianello Val Tidone (PC). Il corso si terrà Sabato 6 Luglio dalle 10:00 alle 18:00 con pausa pranzo e alle 18:00 ci sarà una degustazione di vini da agricoltura biodinamica a cura di Sorgentedelvino.it a seguire cena. more »

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risposta di Bettane e Desseauve alla famosa lettera di contestazione al loro articolo comparso sul Gambero Rosso (vini Naturali).

Redazione : 17 May 2013 10:10 : News

Parigi, 16.05.2013

Siamo venuti a conoscenza con un pò di ritardo della reazione di numerosi produttori italiani all’articolo da noi firmato e pubblicato sulla rivista Gambero Rosso. Comprendiamo perfettamente il loro stupore e la loro collera dato che il testo peccava di precisione nella traduzione e ha soprattutto sofferto una differenza di vocabolario e di significato tra il francese e l’italiano: l’utilizzo ed il senso delle parole “vini naturali” sono in effetti molto differenti tra i due paesi. Mentre in Italia per “vino naturale” si intende tutta la galassia di produttori che lavorano evitando l’utilizzo di chimica in vigna e cantina (vini bio, biodinamici etc), in Francia il concetto di “vin nature” si lega essenzialmente al segmento di vini prodotti senza utilizzo di SO2 in alcun momento della vinificazione, imbottigliamento incluso. more »

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NATURALE FIERA DEL VINO 11-12-13 MAGGIO NAVELLI

Redazione : 29 April 2013 12:09 : News

 

L’ass. cul. DinamicheBio è lieta di invitarvi a Naturale, la prima fiera dei vini artigianali e da tradizione in Abruzzo, che si svolgerà a Navelli (AQ) dall’11 al 13 maggio. Giunta alla seconda edizione, la fiera è già diventata un importante punto di riferimento per appassionati di vino e addetti del settore, configurandosi come una delle principali manifestazioni del Centro-Sud. more »

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Corso di Biodinamica 31 Maggio, 1 e 2 Giugno

Redazione : 15 April 2013 10:04 : News

    

                                                                         

          CORSO DI AGRICOLTURA BIODINAMICA

 

             

                

L’Associazione Renaissance Des Appellation (Italia), organizza un corso sulle tecniche di Agricoltura Biodinamica.

Il Corso sarà tenuto da Stefano Bellotti ed è rivolto ad un massimo di 40 iscritti. Si terrà presso l’Azienda vitivinicola di Emidio Pepe (Via Chiesi 10/64010 Torano Nuovo (TE), nelle giornate di Venerdì 31 Maggio, Sabato 1 Giugno e Domenica 2 Giugno.

Il costo complessivo del corso è di 150€.  I costi di pernottamento, pranzo e cena sono: Pernottamento più prima colazione (30€ a persona in camera doppia), pranzo 15€, cena del Venerdì 30€ e cena del Sabato 30€.

Le iscrizioni si effettueranno tramite comunicazione congiuntamente al versamento di 50€ sul conto corrente intestato a Renaissance Italia, Banca: Monte dei Paschi di Siena, IBAN: IT49Z0103013701000001014522.

Per Informazioni e iscrizioni:

Tel: 3280209602 – 0861856493

e-mail: renaissance [dot] italia [at] yahoo [dot] it

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La lettera al Gambero Rosso dalle associazioni dei vini naturali

Redazione : 18 February 2013 22:13 : News

Per chi non ha seguito la vicenda, il Gambero Rosso il mese scorso ha mobilitato le proprie firme migliori attaccando i vini naturali sulla base di poco fondate e dettagliate illazioni, ma non tutto il male viene per nuocere: questo attacco per la prima volta in 10 anni ha consentito alle 4 associazioni che in Italia rappresentano i produttori di vini naturali (anche se ne associano solo una piccola parte) di uscire con un documento unitario, la lettera di replica inviata al Gambero Rosso porta infatti le firme di Vini Veri, Renaissance des Appellations – Italia, Vinnatur e Vi.Te, la neonata associazione che gestisce il salone naturale a Vinitaly. Ovviamente Gambero Rosso ha comunicato che non avrebbe pubblicato la lettera e questa ha cominciato a circolare attraverso la pubblicazione su Intravino, la riprendiamo qui in modo che possa leggerla anche chi non frequenta quel sito.

 

LETTERA APERTA AL GAMBERO ROSSO, 1 febbraio 2013

Gentili signori,

vi scriviamo a nome delle diverse centinaia di aziende che producono vino naturale in Italia, sia affiliate ad Associazioni e Consorzi che indipendenti. Siamo rimasti molto perplessi leggendo l’editoriale di Eleonora Guerini (“Il tormentone naturale”) e le considerazioni di Bettane e Desseauve (“Te lo do io il vino… naturale”) sul numero di gennaio della vostra rivista.

Detto molto francamente, abbiamo la decisa sensazione che non siate molto al corrente di quanto sta succedendo, ormai da anni, nel mondo del vino. Accusare i produttori di vino “naturale”, tout court, di produrre solo bottiglie difettose, ossidate, puzzolenti è un controsenso. Perfino la vostra rivista giudica regolarmente, e spesso premia, vini prodotti da cantine che orbitano a pieno titolo nell’ambito del vino naturale.

La parte tecnica della polemica è davvero indifendibile: quali sarebbero i metodi “nuovi, ‘naturali’ e innovativi” utilizzati per stabilizzare i vini naturali? La lunga permanenza in botte sulle fecce (una pratica usata da secoli, dall’Etna alla Loira)? Nello scritto di Bettane e Desseauve si dice addirittura che con la vinificazione naturale “tutti i vitigni e i territori finiscono per somigliarsi perché i cattivi lieviti indigeni con i quali sono realizzati, così avidi di cannibalizzare quelli buoni se il vinificatore li lascia fare, sono gli stessi in tutto il pianeta”! La tesi implicita in questa singolare affermazione sarebbe che una “selezione” di lieviti, ovvero una piccola parte dell’intera popolazione dei lieviti stessi, generi una “varietà” di effetti maggiore. Perdonateci l’ironia, ma sarebbe come dire che bisogna eliminare tutti i tasti neri del pianoforte (quelli “alterati”) se si vogliono comporre opere più complesse…

E non parliamo neanche della vigna, dove – lo scrivete voi stessi – il fatto di limitare al massimo o di escludere del tutto diserbanti, pesticidi, fertilizzanti è un semplice atto di buonsenso.

Siamo i primi a sapere che non può esistere un vino completamente, esclusivamente “naturale”, che il vino è un prodotto culturale, frutto dell’interazione tra l’uomo e la natura. Probabilmente il termine “artigianale” si adatta meglio alle nostre idee: il vino deve essere il frutto delle scelte di chi lavora il vigneto e ne trasforma le uve. Ma crediamo che sia comunque sensato, addirittura fondamentale parlare della maggiore o minore “naturalità” di un vino, visto che la legge permette di aggiungere al mosto una quantità impressionante di sostanze, diverse decine. Se fosse possibile indicare in etichetta le sostanze aggiunte all’uva (o anche solo le sostanze che il produttore decide di non utilizzare), ognuno avrebbe gli strumenti per giudicare quanto un vino sia effettivamente naturale.

Invece, guarda caso, è proibito. E nessuno ne parla.

Eppure più sono le sostanze aggiunte, meno il vino è spontaneo e digeribile.

Questo è ciò che sta accadendo oggi: molti bevitori ed appassionati – forse, chissà, stanchi del “tormentone del vino più buono di tutti”, o del “tormentone dell’annata del secolo” – si allontanano dai vini più artefatti per avvicinarsi a prodotti più spontanei, che non danno mal di testa, sono più digeribili, si accompagnano meglio al cibo. Troviamo davvero surreale accusare ottimi chef francesi di “ingenuità” visto che scelgono di servire, con i loro piatti, prodotti non invadenti, non grassi, non dolciastri e legnosi, che dialogano con il cibo invece di sovrastarlo. I più seri tra i produttori naturali cercano espressamente nei loro vini la freschezza, la sapidità, la digeribilità. E’ ovvio che l’incontro tra questi vini e una sana cucina di sapori e di sostanza avvenga sempre più di frequente. E se qualcuno non è contento può semplicemente scegliere un altro ristorante, tutto qui. O eventualmente ordinare un’altra bottiglia. L’importante è rispettare le scelte del ristoratore, e non accusarlo a priori di ingenuità o di incompetenza.

Probabilmente è proprio questo l’aspetto che sfugge in modo più vistoso a tanta critica di oggi. Citare il Domaine de la Romanée-Conti, che produce le bottiglie più costose del pianeta, come esempio di vini naturali “buoni”: ecco, questa è un’ingenuità che fa quasi tenerezza. Evidentemente non si è proprio compreso che il movimento del vino naturale intende recuperare un rapporto quotidiano con il vino, affermarne il valore gastronomico e alimentare che negli ultimi decenni è stato negato nel nome dei premi e dei punteggi. Un atteggiamento che ha portato al crollo verticale dei consumi al quale stiamo assistendo ormai da molti anni.

E non crediamo sia un caso il fatto che la crisi, per il settore del vino naturale (settore minuscolo, sia chiaro), si avverta in modo molto meno evidente. Sarà questo il motivo per cui questo piccolo mondo artigiano sta subendo tanti attacchi, e per cui si cerca sempre più insistentemente, violentemente di screditarlo?

Noi siamo convinti che un atteggiamento critico sano ed aperto debba essere quello del confronto, della volontà di capire un fenomeno in espansione esaminandone pregi e difetti (non pensiamo affatto di non averne) e informando il pubblico in modo obiettivo, invece di gridare a ogni piè sospinto le parole “difettoso”, “volatile”, “ossidazione”. Appassionati e curiosi saranno poi liberi di scegliere: non vogliamo che vengano condotti per mano, ma semplicemente che gli si forniscano nel modo più chiaro e onesto gli strumenti adeguati per poi lasciarli liberi. Invece il tono dei pezzi sul numero di gennaio, lasciatecelo dire, è davvero aggressivo, come se il vino naturale e artigianale fosse una sorta di nemico da abbattere ad ogni costo, non un’alternativa da conoscere e soprattutto da rispettare.

Noi crediamo, al contrario, che ci sia spazio per tutti, piccoli e grandi, naturali, biologici, biodinamici e convenzionali, a patto che il produttore lavori in modo etico e responsabile. Non pensiamo di avere la verità in tasca, ma abbiamo le nostre idee e ci piace difenderle e sostenerle visto che sono il frutto del nostro lavoro quotidiano.

Nel periodo del prossimo Vinitaly si svolgeranno ben tre diverse manifestazioni di viticoltori naturali: ViniVeri a Cerea, VinNatur a Villa Favorita (Sarego), Vivit in un padiglione dello stesso Vinitaly. Invitiamo ogni giornalista aperto – e ogni bevitore, naturalmente – a venirci a trovare, ad assaggiare, a discutere e confrontarsi con noi.

Cordiali saluti,

ASSOCIAZIONE RENAISSANCE ITALIA
ASSOCIAZIONE VINNATUR
ASSOCIAZIONE VI.TE
CONSORZIO VINI VERI

 

Albani, Alberto Anguissola, Aldo di Giacomi, Alessandro Torti, Alla Costiera Altura, Ampeleia, Andrea Scovero, Andrea Tirelli, Antiche Cantine de Quarto, Arianna Occhipinti, Aurora, ‘A Vita, Bonavita, Borgatta, Bressan, Ca’ del Vent, Ca’ de Noci, Camerlengo, Camillo Donati, Campi di Fonterenza, Campinuovi, Cantina Giardino, Cantina Margò, Cantine Valpane, Cappellano, Carla Simonetti, Carlo Tanganelli, Carussin, Casa Belfi, Casa Caterina, Casa Coste Piane, Casale, Casa Raia, Casa Wallace, Cascina degli Ulivi, Cascina delle Rose, Cascina la Pertica, Cascina Roccalini, Cascina Roera, Cascina Tavijn, Cascina Zerbetta, Casebianche, Castello di Lispida, Castello di Stefanago, Cinque Campi, Clara Marcelli, Colombaia, Corte Sant’Alda, COS, Cosimo Maria Masini, CostadiLà, Crealto, Cristiano Guttarolo, Crocizia, Daniele Piccinin, Daniele Portinari, Dario Prinčič, Davide Spillare, Denavolo, Denis Montanar, Denny Bini-Podere Cipolla, Elisabetta Foradori, Elvira, Emidio Pepe, Eugenio Rosi, Ezio Cerruti, Fabbrica di San Martino, Farnea, Fattoria Castellina, Fattoria Cerreto Libri, Fattoria Mondo Antico, Fattorie Romeo del Castello, Ferdinando Principiano, Ferrandes, Filippi, Fiorano, Fontemorsi, Franco Masiero, Franco Terpin, Frank Cornelissen, Gatti, Gianni Massone, Gino Pedrotti, Giovanni Montisci, Giuseppe Rinaldi, Gonella, Gradizzolo, Guccione, Haderburg, Il Cancelliere, Il Cavallino, Il Maiolo, Il Paradiso di Manfredi, Il Tufiello, Irene Cameli, Iuli, La Biancara, L’Agricola del Farneto, La Castellada, La Distesa, Laiolo, La Marca di San Michele, La Moresca, La Pievuccia, La Stoppa, La Visciola, Le Barbaterre, Le Calle, Le Chiuse, Le Cinciole, Le Coste sul Lago, Loacker, Lo Zerbone, Lusenti, Macchion dei Lupi, Marabino, Marco de Bartoli, Marco Sambin, Marco Sara, Maria Letizia Allevi, Maria Pia Castelli, Mario Macciocca, Martilde, Massa Vecchia, Massimiliano Croci, Mlečnik, Monastero Trappiste di Vitorchiano, Monte dall’Ora, Monteforche, Montesecondo, Monte Versa, Musto Carmelitano, Natalino del Prete, Nino Barraco, Oasi degli Angeli, Odilio Antoniotti, Pacina Panevino, Paolo Bea, Paolo Francesconi, Pialli, Pian dell’Orino, Pian del Pino Piccolo, Bacco dei Quaroni, Pierini e Brugi, Pierluigi Zampaglione, Podere Concori, Podere della Bruciata, Podere Gualandi, Podere Il Santo, Podere La Cerreta, Podere Le Boncie, Podere Luciano, Podere Luisa, Podere Pradarolo, Podere Santa Felicita, Podere Veneri Vecchio, Poderi San Lazzaro, Poggio Trevvalle, Porta del Vento, Praesidium, Punta dell’Ufala, Quarticello, Radikon, Radoar, Remo Hohler, Roagna, Ronco Severo, Rugrà, San Fereolo, San Giovenale, San Polino, Santa Caterina, Santa Maria, Serafino Rivella, Skerlj, Stefano Amerighi, Stefano Legnani, Stella di Campalto, Taverna Pane e Vino, Tenuta di Valgiano, Tenuta Grillo, Tenuta l’Armonia, Tenuta Montiani, Tenuta Selvadolce, Tenute Dettori, Terre a Mano, Tenuta Migliavacca, Tenuta Terraviva, Tenuta Vitereta, Trinchero, Tunia, Valdibella, Valli Unite, Vercesi del Castellazzo, Vignale di Cecilia, Vigneto San Vito, Villa Bellini, Vino di Anna, Vittorio Bera e figli, Vodopivec, Walter Mattoni, Weingut Ebnerhof, Zidarich.

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Visitate le aziende di Renaissance in Italia

Redazione : 16 August 2010 17:35 : News

Contattate gli appartenenti a Renaissance Italia, saranno felici di accogliervi per una visita all’azienda che vi farà luce sui metodi di coltivazione e di vinificazione; scoprirete luoghi, territori e persone dedite al proprio lavoro con la passione che contraddistingue i loro vini. Organizzate attraverso un contatto diretto la vostra visita.

Ecco un elenco delle Aziende Renaissance Italia che potete visitare (file pdf)

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Degustazioni d’Artista, Milano 26-27 marzo 2010

Redazione : 10 March 2010 19:27 : Agenda e appuntamenti, News

OFFICINA ENOICA e RENAISSANCE DES APPELLATIONS ITALIA

presentano

Degustazione d’artista

in occasione della 2° Edizione di “Orti d’artista: dalla semina al raccolto
Auditorium dell’Umanitaria, Via S. Barnaba 38 – Milano

26-27 marzo 2010 dalle 10 alle 20

Il vino arriva a “Orti d’artista”, manifestazione giunta alla seconda edizione che si svolgerà a Milano il 26 e 27 marzo prossimi. Officina Enoica e Renaissance des Appellations Italia presenteranno nei locali dell’Auditorium dell’Umanitaria con più di venti produttori biodinamici selezionati in base ai connotati etici e qualitativi del loro lavoro. Per il pubblico milanese sarà l’occasione per entrare in contatto con questi vignaioli provenienti da tutta Italia e con i loro vini, tutti espressione tipica di storia e territorio, figli di un lavoro in cantina ispirato alla massima genuinità nonché al rifiuto di ogni additivo chimico. Anche il rapporto che lega questi vignaioli al cittadino consumatore segue la stessa filosofia: diretto, spontaneo e senza filtri intermedi.

Nel corso della manifestazione sarà possibile acquistare direttamente i vini dai produttori e di iniziare una relazione che vada oltre il rapporto commerciale per uno scambio continuo di idee, pareri, critiche e nuove esperienze. Un esempio di filiera corta, che oltre a rappresentare un modo per risparmiare denaro può essere, come nel caso di questa manifestazione, l’occasione per instaurare rapporti umani.

La lista dei produttori partecipanti è la seguente:

  • Campinuovi – Toscana
  • Cascina degli Ulivi – Piemonte
  • Cefalicchio – Puglia
  • Colombaia – Toscana
  • Cosimo M. Masini – Toscana
  • Denis Montanar “Borc Dodon” – Friuli Venezia Giulia
  • Emidio Pepe – Abruzzo
  • Fabbrica di San Martino – Toscana
  • Fattoria Castellina – Toscana
  • Fattoria Cerreto Libri – Toscana
  • Fattoria Mondo Antico – Lombardia
  • Guccione – Sicilia
  • I Tre Poggi – Piemonte
  • Il Paradiso di Manfredi – Toscana
  • Tenute Loacker – Alto Adige e Toscana
  • Podere Concori – Toscana
  • Podere La Cerreta – Toscana
  • Porta del Vento – Sicilia
  • San Fereolo – Piemonte
  • San Polino – Toscana
  • Tenuta di Valgiano – Toscana
  • Terre a mano – Toscana

Officina Enoica sensibilizza le piccole Aziende Vinicole alla tracciabilità del proprio prodotto attraverso l’autocertificazione, favorisce l’incontro col consumatore finale con eventi eno-critici e lo coinvolge con azioni informative su blog, forum e con visite presso i produttori.

Renaissance des Appellations Raggruppa oltre 160 produttori biodinamici di tutto il mondo, accomunati da un modo di lavorare in vigna e cantina rispettoso dell’ambiente, delle persone che vi lavorano e di chi poi acquisterà i prodotti. Ne risultano vini dalla spiccata personalità, interpreti straordinari ciascuno del proprio territorio, che emozionano e raccontano la storia delle persone dietro alla cura delle vigne e alla trasformazione da uva in vino con pazienza, talento ed esperienza.

Degustazione d’artista è parte della 2° edizione di “Orto d’artista: dalla semina al raccolto”, progetto dall’associazione internazionale Arte da mangiare mangiare Arte che esporrà i raccolti artistici della semina avviata il 3 ottobre del 2009.

Contributo d’ingresso con bicchiere da degustazione 5 €.

Diamo appuntamento a tutti: consumatori critici, enodissidenti, artisti, ortisti, curiosi polisensoriali e abitanti distratti della terra per riscoprire i sapori e saperi naturali.

http://officina-enoica.noblogs.org/

http://www.renaissance-italia.it

http://www.artedamangiare.it/

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Nuovi associati per Renaissance Italia

Redazione : 22 February 2010 19:41 : News

Come di consueto a fine gennaio si è svolta l’assemblea generale dell’Associazione Renaissance des Appellations con degustazione dei vini dei candidati. Quest’anno i candidati erano una quarantina e come spesso accade, ne sono stati accolti circa il 20%. Nelle degustazioni il giudizio finale deve essere all’unanimità e nel vino si ricercano soprattutto l’espressività, la vitalità e la riconoscibilità del territorio e del produttore.

Il fatto che certi vini siano enologicamente perfetti non sempre va di pari passo con le caratteristiche di cui sopra e a cui la nostra commissione dà di sicuro la priorità. Come Renaissance Italia diamo il benvenuto a: Elisabetta Foradori, Guccione, Porta del Vento , Tenuta Selvadolce.

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Dal 30 gennaio al 1° febbraio: Vini Naturali a Roma

Redazione : 12 November 2009 00:07 : Agenda e appuntamenti, News

Vi aspettiamo dal 30 gennaio al 1 febbraio a Vini Naturali a Roma. Saranno presenti quasi tutti i produttori del gruppo per farvi emozionare con i propri vini.

Le degustazioni saranno aperte con i seguenti orari:
sabato e domenica dalle ore 13 alle ore 20,30
lunedì dalle ore 10 alle ore 14,40

L’evento avrà luogo nelle accoglienti sale del prestigioso Hotel Columbus in via della Conciliazione 33. Sito nel cuore della Capitale, a pochi metri dalla Basilica di San Pietro

Maggiori informazioni sul sito www.vininaturali.com

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